Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
Avon Acclaim: ritmo e lusso per la LC9
La Ladbroke Avon creò un’interessante ed esclusiva versione della Acclaim. Inizialmente fu disponibile solo attraverso le rivendite della Henlys, prima di essere offerta a un pubblico più ampio in occasione del lancio della versione Turbo nel 1983. La Avon Acclaim fu venduta in piccole quantità, una manciata delle quali sopravvive ancora.
Monografie | Storia e Cultura
Triumph Dolomite, una vincente mancata
La Triumph 1300/Toledo/Dolomite iniziò la propria vita da piccola berlina di lusso ma finì con l’evolversi in forme interessanti e innovative. In questa monografia parliamo della storia di questa berlina sportiva che rimase in produzione troppo a lungo e non ebbe eredi. Una triste fine per un’auto con così tanto potenziale.
Monografie | Storia e Cultura
La mia vita con Little Girl. Capitolo 1: La situazione attuale
La relazione tra un uomo e la sua auto può essere più forte e duratura di un rapporto tra due persone. Questo articolo è un inusuale resoconto di un evento Triumph tenutosi negli USA e inagura una serie di racconti sulla vita di Bob Holt con la sua Triumph TR3A del 1960.
Libri | Storia
The Illustrated History of Triumph Sports and Racing Cars
I libri dedicati alla Triumph sono davvero tanti, a condizione di estendere la ricerca a quelli scritti in lingua inglese. Oltre che in madrepatria, dove era un costruttore generalista al pari di tanti altri, la casa di Canley ha storicamente riscosso un successo importante negli Stati Uniti che in alcuni periodi assorbivano fino all’80% della produzione inglese. La diffusione dei modelli Triumph, spinta anche dai successi nelle competizioni americane, ha portato negli anni alla nascita di una ...
(continua)
Modelli | Stag
Stag Mk1/Mk2
Nel 1965 Giovanni Michelotti chiede all'amico Harry Webster, all'epoca direttore del reparto ricerca e sviluppo della Standard-Triumph, un esemplare di 2000 Mk1 da trasformare in convertibile per poterla presentare al Salone di Torino dello stesso anno. Webster acconsentì a condizione di esercitare un diritto di prelazione sul futuro modello. Il lavoro di Michelotti fu apprezzato e non solo la Triumph decise di realizzarlo, ma le linee del propotipo influenzerano anche la seconda versione della ...
(continua)
Documenti | Stampa
La nuova Spitfire 4 è in testa! (1964)
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