Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
1955, Triumph a Le Mans
Domenica 10 novembre 2019, Jonathan Humbert – esperto banditore di Silverstone Auctions – ha battuto il martelletto sul tavolo stabilendo un record di vendita con una cifra mai raggiunta prima da una Triumph: si trattava infatti di una TR2 davvero speciale.
Monografie | Storia e Cultura
Le molte vite della TR4, seconda parte: TR5, TR250 e TR6
Con il debutto della TR4A nel 1965, la Triumph aveva finalmente una sportiva con moderne sospensioni indipendenti che si sposavano bene con il frizzante stile italiano, ma presto venne deciso che la TR aveva bisogno di più potenza, oltre che di un vestito nuovo. Il risultato furono due auto familiari nell’aspetto ma con motori completamente nuovi, seguite dopo meno di due anni da un modello dall’aspetto nuovo con caratteristiche tecniche déjà vu. In questa seconda parte della storia della TR4, t...
(continua)
Monografie | Storia e Cultura
L'elite del potere
Questa monografia di Triumph in Italy racconta come è stata trovata e acquistata una vettura che, in Italia, definire rara è un eufemismo. Quando ci si imbatteva in un esemplare italiano di 2500 PI i casi erano sostanzialmente due: o si era dei grandi patiti di Triumph o non si era stati in grado di dire no al bravo venditore che era riuscito nel convincere a firmare il contratto di acquisto.
Libri | Storia
Round Britain Reliability Run. The first 50 years of the UK's ultimate classic car club event
Se siete appassionati di Triumph, dovete conoscere il RBRR. Se non conoscete il RBRR, dovete leggere questo libro. Il volume scritto da Derek Pollock e pubblicato dal Club Triumph è un must read assoluto, il compendio ideale dei 50 anni dell’evento principale nel mondo di appassionati della casa di Canley.
Modelli | Italia 2000
Italia 2000 Italia 2000
Nella seconda metà degli anni cinquanta l’importatore italiano della Triumph era la CESAC S.p.a. di Salvatore Ruffino con sede a Napoli. Nel 1957 Ruffino firmò un contratto con la “Standard Triumph” per potere acquistare i telai della Triumph TR3 completi di meccanica ed accessori al fine di realizzare il progetto di una propria coupé. La proposta fu favorevolmente accolta a Coventry sia perché la Casa inglese non disponeva di alcuna sportiva a carrozzeria chiusa sia per l’alta reputazione di cu...
(continua)
Documenti | Brochures
Tite-a-turn conversion kit for all Triumph "swingers" (1971)
Depliant promozionale del kit di conversione SAH delle sospensioni posteriori. Si ringrazia Andrea Bracca per aver condiviso il documento.