Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
Questione di classe, seconda parte: Triumph 2000, 2.5 PI e 2500 Mk2
La Triumph 2000 fu un successo, dando filo da torcere alla Rover 2000 e dimostrando che esisteva un mercato redditizio per berline di grossa cilindrata ma dal prezzo accessibile. La versione Mk2, introdotta nella primavera del 1969, sembrava in grado di proseguire quel successo, ma con la Triumph ora parte della British Leyland Motor Corporation il futuro della 2000 fu presto messo in discussione. In questa seconda parte del nostro articolo, racconteremo il finale della storia delle berline Triu...
(continua)
Monografie | Viaggi
Flying on wheels
Primi anni ’60. Mentre dal mondo arrivano segnali contrastanti di guerra e di pace, Michael Sullivan, un giovane pilota della Marina Americana di stanza nel Regno Unito percorre il nostro continente a bordo della sua TR3A. I suoi ricordi di quelle estati al volante ci regalano un affresco dell'Europa che fu.
Monografie | Tecnica e Tuning
Marmitte Abarth: la fabbrica del rumore
Carlo Abarth è stato un mito per chi è stato giovane negli anni Cinquanta e Sessanta e ancora oggi il suo cognome fa brillare gli occhi a tutti gli automobilisti appassionati di auto sportive. La sua azienda balzò alla ribalta per le sue elaborazioni, le sue vittorie sulle piste di tutto il mondo e per gli accessori sportivi che regalavano a tutti gli appassionati il sogno di correre più veloci. Tra queste le famose marmitte. Raccontiamo qui la storia delle marmitte che la Abarth produs...
(continua)
Libri | Storia
Vignale con Michelotti Designer
Il sodalizio tra Alfredo Vignale e Giovanni Michelotti è stato uno dei più proficui del motorismo italiano sia per la quantità che per la qualità dei modelli prodotti. Questo libro ne riassume la storia e l'operato.
Modelli | Razor-edge style Saloon
Razor-edge style Saloon Renown TDC
La TDC rappresentò l’ultima evoluzione della Renown e adottava il telaio e la carrozzerie della Limousine: quindi rispetto alla precedente TDB la meccanica e i relativi optional rimanevano identici mentre il telaio presentava un passo allungato a 111 pollici permettendo porte più lunghe. Come nella Limousine era presente un lunotto posteriore più grande, maniglie delle portiere a pulsante e un efficiente sistema di ventilazione che nel pianale portava aria a posti posteriori. Venduta a 925 sterl...
(continua)
Documenti | Stampa
Triumph Spitfire 1500: l'avventura è l'avventura. (1978)
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