Triumph in Italy
Modelli
Monografie
Libri
Documenti
Bollettini
I nostri eventi
▲
Monografie | Eventi
34° Auto e Moto d'Epoca
Breve resoconto della 34ma edizione della principale fiera italiana dedicata al motorismo storico.
Monografie | Viaggi
Paolo Riani: Uncharted territories
Se inserite il nome "Paolo Riani" su Google o su un qualsiasi motore internet di ricerca vedrete apparire centinania e centinaia di riferimenti: Paolo Riani è infatti uno dei più grandi e famosi architetti al mondo. Paolo ha gentilmente accettato di regalarci i suoi ricordi e alcune bellissime fotografie del viaggio da lui compiuto con suo padre negli anni sessanta al Circolo Polare Artico con la sua fida Spitfire. Un viaggio e un avventura che ripercorriamo con lui in questo articolo.
Monografie | Storia e Cultura
Herald, aria fresca in casa Triumph
La storia della Herald è tra le meno conosciute nonostante sia tra le più affascinanti. La Herald è una pietra miliare nella storia della Standard Triumph: è stata la prima automobile di serie disegnata da Giovanni Michelotti per l’azienda inglese e ha segnato l’addio dal punto di vista commerciale del marchio “Standard” in favore di quello “Triumph”, oramai più accattivante sul mercato delle vendite. La Herald nacque in uno dei più complicati periodi per la Casa di Coventry e le sue soluzioni h...
(continua)
Libri | Tecnica
Triumph Spitfire e GT6
Uno dei primi ostacoli che si incontrano quando ci si interessa alle Triumph è la difficoltà di trovare pubblicazioni nella propria lingua. Se non si ha dimestichezza con l’inglese sono davvero pochi i testi che ci vengono in aiuto e uno di questi è scritto da Eros Olivati e dedicato alle "sorelle" Spitfire e GT6.
Modelli | Roadster
Roadster TR6
Come per la Spitfire, anche la TR5 fu sottoposta ad alcuni aggiornamenti, sopratutto di carattere estetico. Per questo si fece ricorso alla carrozzeria tedesca Karmann che ridisegnò la parte frontale e la parte posteriore secondo i canoni tipicamente teutonici. Questi piccoli ritocchi contribuirono però a definire una linea molto più anonima e tozza della precedente. Meccanicamente pochi aggiornamenti; modifiche alla sospensione posteriore con braccio longitudinale indipendente e dettagli agli i...
(continua)
Documenti | Stampa
Potenza e prestigio della nuova Triumph 2000 (1964)
Pubblicità da Quattroruote.