Triumph in Italy
Modelli
Monografie
Libri
Documenti
Bollettini
I nostri eventi
▲
Monografie | Viaggi
Tea for Two
Luglio 1991. Roberto, un appassionato di Triumph di Torino, possiede la seconda Spitfire della sua vita automobilistica e decide di partecipare con lei, primo italiano nella storia, all’”International Week End” organizzato ogni anno dal T.S.S.C. (Triumph Sport Six Club) e dove si radunano gli appassioanti Triumph di tutto il Regno Unito. In queste pagine racconta il viaggio da Torino a Lubenham e ritorno, solo lui e la Spit, un viaggio in realtà verso i miti automobilistici e non dell’Inghilter...
(continua)
Monografie | Biografie
Annie Soisbault, una vita di corsa
Annie Soisbault: a molti questo nome potrà dire poco, ma Annie è stata un'apprezzata e valida pilota di rallye e di gare di durata, facendo parte anche della squadra corse della Triumph guidata dal mitico Ken Richardson. Delle fotografie della sua partecipazione al Rallye del Sestriere del 1959 ci danno la possibilità oggi, 18 settembre 2014, di ricordarla a due anni dalla sua scomparsa.
Monografie | Restauri
Posizionamento British Leyland House Badge
Il badge British Leyland sui modelli su Spitfire e GT6 si può trovare nelle posizioni più disparate, a causa di restauri talvolta inaccurati o per il semplice fatto che il biadesivo sul retro con gli anni perdeva la sua efficacia, portando a perdere il badge per strada. Questo articolo spiega qual è la sua posizione corretta.
Libri | Storia
Giovanni Michelotti. Una matita libera
Nel mondo dell'automobile ci sono nomi che suonano sconosciuti ai più, talvolta anche agli appassionati, per l’espressa volontà di restare in disparte e di godere della libertà creativa data dall’anonimato. Giovanni Michelotti è stato uno dei più geniali esponenti del design italiano e la discrezione, nel suo caso, era intenzionale: questo libro, nato per volontà del figlio Edgardo, gli rende finalmente giustizia.
Modelli | Stag
Stag Mk1/Mk2
Nel 1965 Giovanni Michelotti chiede all'amico Harry Webster, all'epoca direttore del reparto ricerca e sviluppo della Standard-Triumph, un esemplare di 2000 Mk1 da trasformare in convertibile per poterla presentare al Salone di Torino dello stesso anno. Webster acconsentì a condizione di esercitare un diritto di prelazione sul futuro modello. Il lavoro di Michelotti fu apprezzato e non solo la Triumph decise di realizzarlo, ma le linee del propotipo influenzerano anche la seconda versione della ...
(continua)
Documenti | Brochures
Una nuova esperienza d'automobilismo! (1959)
La Herald 948 viene presentata al pubblico italiano in questa deliziosa brochure tipicamente anni '50, sia nei testi che nelle immagini.