Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
Viaggio a Canley
Oggi di questa storica e mitica fabbrica di Coventry non rimane più nulla, se non delle fotografie. Ecco quindi che ci siamo inventati un viaggio attingendo proprio alle immagini fotografiche: vedremo quindi come venivano costruite ed assemblate le nostre Triumph e i volti di quegli uomini e di quelle donne che hanno, pezzo dopo pezzo, costruito i nostri "giocattoli".
Monografie | Tecnica e Tuning
La scatola guida: riparazione e sostituzione dei componenti
Sebbene sembrino uguali, la maggior parte delle scatole guida Triumph non possono essere scambiate con successo senza apportare modifiche. Negli ultimi anni il caso più frequente è stato l'utilizzo delle scatole delle ultime versioni di Triumph 2000/2500 per la conversione di TR6 da guida a destra a guida a sinistra. Questo articolo discute le origini, le riparazioni, le conversioni e le modifiche per l'uso in gara e mostra in particolare perché tali conversioni vengono generalmente eseguite in ...
(continua)
Monografie | Storia e Cultura
Triumph Acclaim. La berlina anglo-giapponese fu un successo, ma senza lieto fine
Era un mondo nuovo per BL: una Honda costruita nel Regno Unito. Ma, per molti versi, la Triumph Acclaim rappresentava molto di più. Al momento del lancio, nel 1981, la Acclaim fu annunciata come la prima di una lunga serie di Honda/Rover ma, ancora di più, dimostrò una volta per tutte che i lavoratori delle catene di montaggio britanniche erano tra i migliori al mondo.
Libri | Storia
Vignale con Michelotti Designer
Il sodalizio tra Alfredo Vignale e Giovanni Michelotti è stato uno dei più proficui del motorismo italiano sia per la quantità che per la qualità dei modelli prodotti. Questo libro ne riassume la storia e l'operato.
Modelli | Stag
Stag Mk1/Mk2
Nel 1965 Giovanni Michelotti chiede all'amico Harry Webster, all'epoca direttore del reparto ricerca e sviluppo della Standard-Triumph, un esemplare di 2000 Mk1 da trasformare in convertibile per poterla presentare al Salone di Torino dello stesso anno. Webster acconsentì a condizione di esercitare un diritto di prelazione sul futuro modello. Il lavoro di Michelotti fu apprezzato e non solo la Triumph decise di realizzarlo, ma le linee del propotipo influenzerano anche la seconda versione della ...
(continua)
Documenti | Brochures
The New Atlas Major (1960)
La nuova versione del van di casa Standard-Triumph dotata di un motore più potente.