Stefano Rovellini

Piacentino, classe 1954, pensionato. Chimico ed ex dirigente industriale. Cresciuto nell’officina di riparazioni auto di mio padre non ho mai perso la passione per i motori e le auto, specie quelle di una volta.
Da sempre motociclista e da una decina d’anni anno piccolo collezionista e privato manutentore di piccole auto d’epoca: una Fiat 500C Belvedere del 54, un’elegante Lancia Appia II.a Serie del 57 e da Marzo del 2019 spazio in garage saturato con l’arrivo della Spitfire MK14 del 74, da subito denonimata ”Spitty”.
La guida di Spitty rischia di competere con quella della motocicletta, con la quale ho fatto viaggi straordinari. La soddisfazione nella guida è molto simile, ma l’aria nei capelli aggiunge un quid che la moto non permette più...

Tutto di: Stefano Rovellini

Aaron Severson

Tutto di: Aaron Severson

Alain Deprez

Tutto di: Alain Deprez

Alessandro Maschi

Classe 1974 e quindi - a torto o a ragione - considerato "giovane" nel mondo delle auto storiche, sono nato e cresciuto nel veronese e ho scoperto le Triumph non molti anni fa merito (o per colpa?) di una Spitfire 1500 del 1976.
Dopo averla guidata in lungo e in largo, sono passato da una Vitesse 2 Litre Convertible del 1967 per giungere alle mie due attuali GT6 Mk2 del 1969 e Spitfire Mk2 del 1965.

Tutto di: Alessandro Maschi