Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
L'elite del potere
Questa monografia di Triumph in Italy racconta come è stata trovata e acquistata una vettura che, in Italia, definire rara è un eufemismo. Quando ci si imbatteva in un esemplare italiano di 2500 PI i casi erano sostanzialmente due: o si era dei grandi patiti di Triumph o non si era stati in grado di dire no al bravo venditore che era riuscito nel convincere a firmare il contratto di acquisto.
Monografie | Tecnica e Tuning
Spitfire Mk IV, la più lenta della genia. O forse no…
Cambiare il carattere della propria automobile. Con le auto di oggi - asettiche e perfette come sono - è quasi impossibile, ma non con la Spitfire che è qualcosa di più di una bella spider: la Spit è un bel giocattolo che si presta e si offre a queste cose, soprattutto quando c’è tanta passione, tanta curiosità e tanta voglia di imparare e di misurarsi con se stessi. Marco, in questo suo articolo, ci racconta la sua esperienza di come ha dato la sveglia al motore alla sua Mk IV che da “bella add...
(continua)
Monografie | Tecnica e Tuning
Upgrade dei dispositivi elettrici bimetallici
In questo articolo torniamo a parlare dei Bimetallici che sono più o meno nascosti nelle nostre auto e con cui tutti quanti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo dovuto litigare e fare i conti. Demetrio ci racconta di come l'elettronica, con tanta discrezione, può oggi aiutarci a dimenticarci di loro, senza troppi rimpianti. Pensiamo che anche i "puristi" del restauro sapranno apprezzare questa monografia.
Libri | Tecnica
Triumph Spitfire e GT6
Uno dei primi ostacoli che si incontrano quando ci si interessa alle Triumph è la difficoltà di trovare pubblicazioni nella propria lingua. Se non si ha dimestichezza con l’inglese sono davvero pochi i testi che ci vengono in aiuto e uno di questi è scritto da Eros Olivati e dedicato alle "sorelle" Spitfire e GT6.
Modelli | Roadster
Roadster TR5
Sulla base della TR4 venne installato il motore 6 cilindri da 2,5 litri che sarebbe diventato poi il motore base della TR6. Costruita in pochi esemplari, poteva contare anche a lievi modifiche della carrozzeria e degli interni. La TR5 fu la prima Triumph di serie ad essere equipaggiata con l'alimentazione a iniezione meccanica. Fu costruita anche per il mercato americano ma a causa delle stringenti normative anti inquinamento. Il modello "USA" fu dotato di due carburatori Zenith Stromberg che g...
(continua)
Documenti | Brochures
Tite-a-turn conversion kit for all Triumph "swingers" (1971)
Depliant promozionale del kit di conversione SAH delle sospensioni posteriori. Si ringrazia Andrea Bracca per aver condiviso il documento.