Triumph in Italy
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Monografie | Biografie
Walter Belgrove, l’uomo dalla magica matita
Donald Healey lo definì “il primo vero stilista britannico”. Basterebbe questo giudizio per potere inquadrare Walter Belgrove. Il mito delle Triumph deve molto al lavoro, alla fantasia, alla creatività di questo designer ed artista. Ancor oggi restiamo infatti estasiati di fronte alle linee delle Triumph da lui disegnate: basta pensare alle TR2 e alle TR3, per non parlare poi delle mitiche “Flow-Free” degli anni trenta. Walter Belgrove è uno di quei personaggi che, da appassionato di Triumph, a...
(continua)
Monografie | Eventi
34° Auto e Moto d'Epoca
Breve resoconto della 34ma edizione della principale fiera italiana dedicata al motorismo storico.
Monografie | Restauri
Posizionamento British Leyland House Badge
Il badge British Leyland sui modelli su Spitfire e GT6 si può trovare nelle posizioni più disparate, a causa di restauri talvolta inaccurati o per il semplice fatto che il biadesivo sul retro con gli anni perdeva la sua efficacia, portando a perdere il badge per strada. Questo articolo spiega qual è la sua posizione corretta.
Libri | Storia
The Illustrated History of Triumph Sports and Racing Cars
I libri dedicati alla Triumph sono davvero tanti, a condizione di estendere la ricerca a quelli scritti in lingua inglese. Oltre che in madrepatria, dove era un costruttore generalista al pari di tanti altri, la casa di Canley ha storicamente riscosso un successo importante negli Stati Uniti che in alcuni periodi assorbivano fino all’80% della produzione inglese. La diffusione dei modelli Triumph, spinta anche dai successi nelle competizioni americane, ha portato negli anni alla nascita di una ...
(continua)
Modelli | Stag
Stag Mk1/Mk2
Nel 1965 Giovanni Michelotti chiede all'amico Harry Webster, all'epoca direttore del reparto ricerca e sviluppo della Standard-Triumph, un esemplare di 2000 Mk1 da trasformare in convertibile per poterla presentare al Salone di Torino dello stesso anno. Webster acconsentì a condizione di esercitare un diritto di prelazione sul futuro modello. Il lavoro di Michelotti fu apprezzato e non solo la Triumph decise di realizzarlo, ma le linee del propotipo influenzerano anche la seconda versione della ...
(continua)
Documenti | Stampa
Triumph: uno stile di vita (1965)
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