Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
Triumph Dolomite, una vincente mancata
La Triumph 1300/Toledo/Dolomite iniziò la propria vita da piccola berlina di lusso ma finì con l’evolversi in forme interessanti e innovative. In questa monografia parliamo della storia di questa berlina sportiva che rimase in produzione troppo a lungo e non ebbe eredi. Una triste fine per un’auto con così tanto potenziale.
Monografie | Storia e Cultura
Le molte vite della TR4, seconda parte: TR5, TR250 e TR6
Con il debutto della TR4A nel 1965, la Triumph aveva finalmente una sportiva con moderne sospensioni indipendenti che si sposavano bene con il frizzante stile italiano, ma presto venne deciso che la TR aveva bisogno di più potenza, oltre che di un vestito nuovo. Il risultato furono due auto familiari nell’aspetto ma con motori completamente nuovi, seguite dopo meno di due anni da un modello dall’aspetto nuovo con caratteristiche tecniche déjà vu. In questa seconda parte della storia della TR4, t...
(continua)
Monografie | Storia e Cultura
Triumph SD2, tutto quello che dovete sapere sulla sostituta della Dolomite
Keith Adams fornisce il resoconto più dettagliato disponibile in rete sulla Triumph SD2: come sarebbe dovuta apparire, cosa si nascondeva sotto la pelle e, infine, perché il progetto venne annullato quando era in uno stato così avanzato.
Libri | Storia
The Illustrated History of Triumph Sports and Racing Cars
I libri dedicati alla Triumph sono davvero tanti, a condizione di estendere la ricerca a quelli scritti in lingua inglese. Oltre che in madrepatria, dove era un costruttore generalista al pari di tanti altri, la casa di Canley ha storicamente riscosso un successo importante negli Stati Uniti che in alcuni periodi assorbivano fino all’80% della produzione inglese. La diffusione dei modelli Triumph, spinta anche dai successi nelle competizioni americane, ha portato negli anni alla nascita di una ...
(continua)
Modelli | Stag
Stag Mk1/Mk2
Nel 1965 Giovanni Michelotti chiede all'amico Harry Webster, all'epoca direttore del reparto ricerca e sviluppo della Standard-Triumph, un esemplare di 2000 Mk1 da trasformare in convertibile per poterla presentare al Salone di Torino dello stesso anno. Webster acconsentì a condizione di esercitare un diritto di prelazione sul futuro modello. Il lavoro di Michelotti fu apprezzato e non solo la Triumph decise di realizzarlo, ma le linee del propotipo influenzerano anche la seconda versione della ...
(continua)
Documenti | Brochures
Triumph TR3 (1961)
Volantino promozionale della roadster di casa Triumph.