Triumph in Italy
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Monografie | Viaggi
Dagli Appennini all'Atlantico
Lui è Stefano e lei è Spitty. Lui è un pensionato con un po' di passione per motori, auto e moto, lei è una vissuta Triumph Spitfire MKIV del 1974. Questa è la storia del viaggio che li ha portati dall'Appennino piacentino alla costa portoghese che si affaccia sull'oceano Atlantico.
Monografie | Restauri
Il coraggio di osare (parte seconda)
In questo articolo la conclusione del lavoro di restauro della rossa Spitfire di Carlo. In realtà non è la fine di un bella avventura e di una sfida che Carlo ha voluto condividere con tutti noi, ma l'inzio di tante altre: come diceva il grande Gabriele d'Annunzio, "memento audere semper"!
Monografie | Storia e Cultura
Capitani coraggiosi: Salvatore Ruffino e la sua Italia
Quando nel novembre del 1944 Sir John Black acquistò le rovine della Triumph aveva un sogno: usare il marchio Triumph per fare concorrenza al suo amico William Lyons, proprietario della SS Cars Ltd, la Jaguar, a cui la Standard Motor Company aveva fornito per anni i motori. Quando nel 1958 Salvatore Ruffino decise di costruire una coupé, Edmonds, rappresentante della Standard in Italia, penso che quel sogno di Sir. Black, che nel frattempo era uscito dalla Standard, poteva trovare la realizzazio...
(continua)
Libri | Tecnica
Triumph Spitfire and GT6: A Guide to Originality
Uno dei pregi delle Spitfire, in particolare delle versioni più recenti, è che non è indispensabile essere appassionati di auto storiche per apprezzarle ma è sufficiente la voglia di possedere e guidare un’auto scoperta, divertente e facile da gestire. Se invece si è appassionati o lo si diventa proprio grazie a lei allora diventa naturale volerne sapere di più e magari capire se la propria auto è “corretta” o presenta modifiche che ne alterano l’originalità; in questo caso nessun testo si rivel...
(continua)
Modelli | 2000/2500
2000/2500 MK1
Presentata nell'ottobre del 1963 all'Earls Court di Londra e disegnata da Giovanni Michelotti, la nuova berlina di fascia alta della Triumph era caratterizzata da una linea classica ed elegante e da una meccanica che vedeva nel motore a sei cilindri e nelle sospensioni a quattro ruote indipendenti i suoi punti di forza. Il cambio era a quattro marce sincronizzate con Overdrive opzionale e c’era anche la possibilità di avere un cambio automatico a tre marce. Era disponibile anche la versione Es...
(continua)
Documenti | Brochures
Triumph TR4 (1963)
Brochure di grande formato per la roadster di Canley, con un'insolita spillatura sul lato sinistro.