Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
La nascita della Triumph
Se guidate una Triumph in un paese diverso dal Regno Unito sarete abituati alle domande più bizzarre sull’origine della vostra auto e, se il curioso di turno ha un po’ di cultura motoristica, è scontato che vi interroghi sul legame con l'omonima e tuttora esistente casa motociclistica. A volte il quesito mette in difficoltà anche gli appassionati perché, se tutto o quasi si sa della triste fine della Triumph, non capita spesso di leggere qualcosa a proposito della sua nascita.
Monografie | Viaggi
Three hundred lads, ovvero il mio primo RBRR
Ho scoperto il Round Britain Reliability Run circa quattro anni fa. Era il 2014, mi imbattei nel forum del Club Triumph e lessi messaggio dopo messaggio le discussioni dedicate a un evento che si sarebbe tenuto di lì a poco. L’eccitazione che traspariva dalle parole era palpabile e catturò la mia curiosità, dopo una breve ricerca trovai tutti i dettagli e non ebbi più alcun dubbio: volevo farlo anch’io.
Monografie | Viaggi
Dall’Inghilterra all’India su una Triumph Herald Convertibile
Nel 1961 Guy Hipsley Cooper guidò la sua Triumph Herald Convertibile dall’Inghilterra allo Sri Lanka. Sfortunatamente non è più tra noi e non può raccontarci cosa lo spinse a imbarcarsi in una simile, ma ci ha lasciato un diario, alcune diapositive a colori e tutte le lettere che inviò a casa. Grazie a ciò, possiamo ricordare la sua impresa straordinaria.
Libri | Tecnica
Triumph Spitfire e GT6
Uno dei primi ostacoli che si incontrano quando ci si interessa alle Triumph è la difficoltà di trovare pubblicazioni nella propria lingua. Se non si ha dimestichezza con l’inglese sono davvero pochi i testi che ci vengono in aiuto e uno di questi è scritto da Eros Olivati e dedicato alle "sorelle" Spitfire e GT6.
Modelli | Razor-edge style Saloon
Razor-edge style Saloon Renown TDC
La TDC rappresentò l’ultima evoluzione della Renown e adottava il telaio e la carrozzerie della Limousine: quindi rispetto alla precedente TDB la meccanica e i relativi optional rimanevano identici mentre il telaio presentava un passo allungato a 111 pollici permettendo porte più lunghe. Come nella Limousine era presente un lunotto posteriore più grande, maniglie delle portiere a pulsante e un efficiente sistema di ventilazione che nel pianale portava aria a posti posteriori. Venduta a 925 sterl...
(continua)
Documenti | Brochures
Triumph Italia 2000 (1959)
Questa brochure della più rara delle Triumph mostra in copertina un disegno del secondo prototipo della Italia ed esiste solo nell'edizione italiana.