Triumph in Italy
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Monografie | Storia e Cultura
Crayford Engineering TR7 Tracer: la Triumph sportiva che non riuscì a fare la differenza
La Crayford Engineering tentò di produrre un’interessante variazione sul tema TR7, dando alla luce questa piccola gemma. Ora restaurata e di proprietà di Chris Turner, presidente del TR Drivers Club, ha fatto il suo debutto al Practical Classics Restoration Show.
Monografie | Viaggi
Dall’Inghilterra all’India su una Triumph Herald Convertibile
Nel 1961 Guy Hipsley Cooper guidò la sua Triumph Herald Convertibile dall’Inghilterra allo Sri Lanka. Sfortunatamente non è più tra noi e non può raccontarci cosa lo spinse a imbarcarsi in una simile, ma ci ha lasciato un diario, alcune diapositive a colori e tutte le lettere che inviò a casa. Grazie a ciò, possiamo ricordare la sua impresa straordinaria.
Monografie | Storia e Cultura
Triumph TRX, la sfida oltre il limite
Ci sono auto per le quali le immagini raccontano e parlano più di fiumi di parole. La TRX è una di queste. Una linea tanto bella e perfetta da non avere bisogno di alcuna cromatura accessoria. Un auto troppo in anticipo sui tempi, troppo complicata da costruire ma che resta una valida testimonianza della capacità della Standard e del suo capo designer, Walter Belgrove.
Libri | Tecnica
Triumph Spitfire and GT6: A Guide to Originality
Uno dei pregi delle Spitfire, in particolare delle versioni più recenti, è che non è indispensabile essere appassionati di auto storiche per apprezzarle ma è sufficiente la voglia di possedere e guidare un’auto scoperta, divertente e facile da gestire. Se invece si è appassionati o lo si diventa proprio grazie a lei allora diventa naturale volerne sapere di più e magari capire se la propria auto è “corretta” o presenta modifiche che ne alterano l’originalità; in questo caso nessun testo si rivel...
(continua)
Modelli | Italia 2000
Italia 2000 Italia 2000
Nella seconda metà degli anni cinquanta l’importatore italiano della Triumph era la CESAC S.p.a. di Salvatore Ruffino con sede a Napoli. Nel 1957 Ruffino firmò un contratto con la “Standard Triumph” per potere acquistare i telai della Triumph TR3 completi di meccanica ed accessori al fine di realizzare il progetto di una propria coupé. La proposta fu favorevolmente accolta a Coventry sia perché la Casa inglese non disponeva di alcuna sportiva a carrozzeria chiusa sia per l’alta reputazione di cu...
(continua)
Documenti | Brochures
Leyland Italia (1979)
Questo depliant pubblicitario mostra la gamma in vendita presso le concessionarie British Leyland italiane.