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Monografie | Storia e Cultura

L'elite del potere

Questa monografia di Triumph in Italy racconta come è stata trovata e acquistata una vettura che, in Italia, definire rara è un eufemismo. Quando ci si imbatteva in un esemplare italiano di 2500 PI i casi erano sostanzialmente due: o si era dei grandi patiti di Triumph o non si era stati in grado di dire no al bravo venditore che era riuscito nel convincere a firmare il contratto di acquisto.
Monografie | Storia e Cultura

British pride

Quando vedete per strada un'auto storica prendetevi qualche secondo per pensare alle peripezie che ha affrontato nella sua storia ultradecennale. E a quelle che affronterà nel suo ancora lungo futuro.
Monografie | Viaggi

Three hundred lads, ovvero il mio primo RBRR

Ho scoperto il Round Britain Reliability Run circa quattro anni fa. Era il 2014, mi imbattei nel forum del Club Triumph e lessi messaggio dopo messaggio le discussioni dedicate a un evento che si sarebbe tenuto di lì a poco. L’eccitazione che traspariva dalle parole era palpabile e catturò la mia curiosità, dopo una breve ricerca trovai tutti i dettagli e non ebbi più alcun dubbio: volevo farlo anch’io.
Libri | Storia

The Illustrated History of Triumph Sports and Racing Cars

I libri dedicati alla Triumph sono davvero tanti, a condizione di estendere la ricerca a quelli scritti in lingua inglese. Oltre che in madrepatria, dove era un costruttore generalista al pari di tanti altri, la casa di Canley ha storicamente riscosso un successo importante negli Stati Uniti che in alcuni periodi assorbivano fino all’80% della produzione inglese. La diffusione dei modelli Triumph, spinta anche dai successi nelle competizioni americane, ha portato negli anni alla nascita di una ... (continua)
Modelli | Roadster

Roadster TRX

Sarebbe dovuta essere l'erede della Roadster 1800 / 2000, ma questa bellissima auto si rivelò per la Standard troppo costosa, complicata e complessa da costruire con tutti i servomeccanismi di cui era abbondantemente dotata: e a Coventry sapevano bene che, come nella tradizione inglese, la metà di questi non avrebbe funzionato fin dall'inizio, mentre la seconda metà avrebbe smesso di funzionare in breve tempo. Un auto decisamente in anticipo sui tempi e oltre le capacità tecniche della Standard.
Documenti | Brochures

Tite-a-turn conversion kit for all Triumph "swingers" (1971)

Depliant promozionale del kit di conversione SAH delle sospensioni posteriori. Si ringrazia Andrea Bracca per aver condiviso il documento.
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