Six appeal: Triumph GT6, nata sotto il segno di Venere

Di Giancarlo Cavallini

"Ferma la GT6 appare bella ma nervosa, impaziente quasi di darsi alla fuga". Questa frase è stata copiata dalla brochure della Triumph GT6 e riassume con estrema efficacia ciò che questa coupé è stata e continua ad essere: una bella automobile degna di essere chiamata Gran Turismo. In Italia, per tutta una serie di ragioni, la GT6 non ebbe diffusione ed oggi è quindi un auto rara, anche se più conosciuta e desiderata di un tempo. A distanza di cinquant’ anni la sua linea desta ancora ammirazione e non potrebbe essere diversamente dato che nacque dalla matita di Giovanni Michelotti, tra i più grandi designer di tutti i tempi. In questo articolo raccontiamo la storia di questa bella automobile ben sapendo però che c’è ancora tanto da scoprire.

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Modelli: GT6 MKI, GT6 MKII, GT6 MKIII

Tag: Earls Court, Harry Webster, Kas Kastner, Michelotti, Salone auto

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